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Acqua e pelle

Acqua e pelle

Idratarsi ci fa stare bene “dentro”. E ci fa belli anche fuori. La nostra pelle è esposta agli sbalzi di temperatura, al freddo dell’inverno e alle calure più afose della stagione calda. Tutti episodi che, a livello cutaneo, possono provocare una perdita di elasticità, prurito, stiramenti e bruciori. Anche in questo caso, dall’idratazione arriva la soluzione migliore. Bere acqua minerale e idratare correttamente il nostro corpo aiuta a mantenere integre le proprietà plasto-elastiche della pelle, mantenendola morbida, liscia e di bell’aspetto.

La cosmetica inizia dall’idratazione
Una corretta idratazione può essere definita come un atto cosmetico vero e proprio, necessario per migliorare l’aspetto della pelle, anche di soggetti con cute sana, e prevenire i segni e la sintomatologia della secchezza. In questo senso, l’acqua svolge un ruolo importate per la cute, anzitutto per la sua elasticità e estensibilità. Condizioni di basso contenuto idrico determinano una cheratina più fragile e distorta, l’attrito tra pelle e altre superfici aumenta facilitando la comparsa di fessurazioni, ragadi e irritazioni: l’ambiente ideale, questo, per aggressioni batteriche, virali e esterne.

L’acqua per la nostra pelle
L’attenzione non va prestata solo alla quantità. Ma anche alla qualità della propria idratazione. Quindi bere circa 2 litri di acqua al giorno e sceglierle tra quelle più ricche di minerali, in modo da avere effetti benefici sulla fisiologia cutanea e beneficiare di elementi fondamentali per la nostra pelle come:

  • ferro, la cui carenza può portare a lenta cicatrizzazione delle ferite;
  • selenio, importante oligoelemento ad azione antiossidante,
  • zinco, antiossidante naturale e componente essenziale di numerosi enzimi.

L’assunzione di acqua minerale dunque migliora in modo significativo i livelli di idratazione intrinseci cutanei, regolando la perdita di acqua transcutanea ed aumentando la morbidezza e levigatezza della cute stessa.

L’acqua nostra alleata contro una nemica della pelle: la cellulite
E’ un braccio di ferro che dura tutto l’anno. E per molte donne, specie in vista dell’estate – di spiagge, piscine, abitini e shorts – l’unico esito consentito è chiuderlo con successo. E’ il pericolo più temuto quello della cellulite, un inestetismo della pelle che può essere prevenuto e combattuto anche grazie ad una corretta idratazione.

Ad esserne colpite, in genere, sono le donne dopo la pubertà. La cellulite è una vera e propria patologia, un graduale deterioramento del tessuto adiposo sottocutaneo, dovuto all’aumento del volume delle cellule adipose, alla ritenzione idrica e al ristagno di liquidi tra una cellula e l’altra. Eppure, l’effetto a “buccia d’arancia”, che si crea sulla superficie della pelle, specie su fianchi, natiche e cosce, può combattuto attraverso diversi accorgimenti. Dalle creme ai massaggi. Anche se il primo contributo, non tutte lo sanno, arriva ancora una volta dall’acqua. In particolare dal magnesio, contenuto nelle acque minerali. Una sostanza che presiede oltre trecento processi biochimici e metabolici, migliora la combustione di grassi, regola le funzionalità intestinali e contribuisce all’eliminazione dell’acido lattico responsabile della ritenzione idrica. Il magnesio controlla l’afflusso di acqua intracellulare e, aiutando la circolazione sanguigna a livello capillare, distende il tessuto nervoso e stimola lo smaltimento dei grassi. Può ritenersi dunque un valido alleato contro la cellulite. Per combattere questo inestetismo in particolare sono indicate quelle acque che, in base alle classificazioni internazionali, vengono definite “magnesiche”, ovvero con una concentrazione di magnesio superiore a 50mg/L.


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