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Acqua & Dining

Acqua & Dining

Non solo una bevanda funzionale, utile per idratarsi e necessaria al nostro benessere, da consumare solo perché fa bene. L’acqua minerale è anche “buona”. E la sua scelta, per questo motivo, è importante quanto quella del vino poiché, se abbinata bene ai cibi o utilizzata come vero e proprio ingrediente da cucina, può davvero fare la differenza. Acqua da bere, quindi. Ma anche, acqua da gustare. E degustare.

Come sceglierle tra diverse acqua? Anzitutto bisogna conoscerle, ma anche allenare il palato alla percezione del relativo sapore. Le acque non sono tutte uguali. Si distinguono a seconda della loro composizione: leggere, più o meno intense, vivaci, esuberanti, dal gusto rotondo, vellutato o speziato. E le differenze dipendono dalle caratteristiche geologiche del territorio in cui nasce, dal tipo di rocce che incontra e dalla composizione e la quantità dei sali minerali che trascina lungo quel percorso che le portano fino alla fonte. Ma una volta in bottiglia, come riconoscerle? E’ necessario allenare il palato alla percezione del sapore. Ecco le regole da seguire:

  • versare l’acqua nel bicchiere per 1/3 subito dopo aver aperto la bottiglia, prendere un sorso abbondante ed esprimere immediatamente un giudizio sulla sua freschezza;
  • riempire nuovamente il bicchiere nella stessa quantità e osservare l’acqua dall’alto, orizzontalmente e verticalmente: l’ispezione orizzontale e verticale permetterà l’individuazione di eventuali particelle estranee, colori sospetti o mancanza di effervescenza nel caso di acqua minerale frizzante. Il colore, in particolare, deve essere trasparente con leggeri riflessi azzurri;
  • dopo aver completato l’analisi visiva, si chiudono gli occhi (la concentrazione è fondamentale) e portando il bicchiere al naso si respira profondamente a intervalli regolari, a più ripetizioni;
  • Si ritorna, poi, all’analisi gustativa prendendo un sorso d’acqua: bisogna farlo riposare sulla lingua, distribuirlo all’interno di tutto il cavo orale e, infine, condurlo verso la parte posteriore della lingua per deglutire. In questo modo sarà possibile valutare l’acidità, la sapidità, la struttura, la leggerezza e il gusto dell’acqua minerale. La degustazione si compie con una seconda degustazione in cui, prima di deglutire, si fa entrare una piccola quantità d’aria in bocca e si respirare attraverso il naso. Questo passaggio aggiuntivo serve a determinarne l’equilibrio e la persistenza.

Per una degustazione efficace
Degustare l’acqua
. E farlo al meglio. Gli esperti consigliano di sorseggiare l’acqua minerale al mattino ed evitare di farlo subito dopo aver bevuto caffè o tè, dopo aver mangiato, masticato una gomma o fumato. Per quanto riguarda la temperatura, ottimale è bere acqua minerale naturale a 11 – 13°. Per la frizzante i gradi scendono a 10°.

Dove degustarla. La novità dei Water Bar
Sommelier ed esperti del settore hanno rivalutato l’importanza delle proprietà organolettiche delle acque. Di recente, locali specifici sono stati per differenziare e comprendere meglio le diverse tipologie di acqua, e anche per custodire quelle più preziose e particolari. Sono i Water Bar. Una sorta di wine bar dove, al posto del vino, si degusta l’acqua. Una tendenza che spopola in tutto il mondo, dalla Francia agli Stati Uniti, e celebra l'acqua come una bevanda speciale da degustare fino all'ultimo sorso.

A tavola
Cibo e acqua
. Sedersi a tavola e bere un bicchier d’acqua sono due gesti quasi simbiotici. Se non automatici. Bere durante i pasti fa bene. Favorisce i processi digestivi e migliora la consistenza degli alimenti. Si tratta di una proprietà che si rivela ancor più importante quando con il cibo si fa qualche strappo alla regola, nei giorni di festa o nelle occasioni più importanti. Momenti seguiti, proprio per questo motivo, da sensazione di pesantezza e gonfiore.

Idratarsi è sempre utile, lo è ancor di più farlo durante i pasti, specie quelli più “impegnativi”, oltre che nel corso della giornata. Meglio ancora bevendo acqua a temperatura ambiente, che non abbassa la temperatura corporea e viene assorbita più facilmente dall’organismo rispetto all’acqua fredda. Ancora una volta un consiglio, semplice e pratico: tenere sempre a portata di mano, tra un pasto e l’altro, tra una portata e l’altra, una bottiglia d’acqua minerale. E brindare, mai come in questo caso, alla nostra salute.

Un aiuto concreto alla digestione
L’acqua è un vero e proprio nutriente essenziale dell’organismo. E’ il motore che consente il funzionamento dei processi metabolici, favorisce la regolarità intestinale e permette alle fibre di svolgere la loro funzione più preziosa. Per chi trova le maggiori difficoltà a digerire l’acqua, maggiormente consigliata è la minerale bicarbonato-solfato. Sono due elementi, il bicarbonato e solfato, che aiutano la digestione poiché stimolano fegato e pancreas e favoriscono l’azione degli enzimi digestivi, abbassando l’acidità dello stomaco e dell’intestino. Studi recenti hanno dimostrato che un’acqua bicarbonata ha particolari e maggiori proprietà digestive rispetto ad un’acqua con basso contenuto di minerali. Consumata durante i pasti, inoltre, induce più bassi livelli di colecistochina, riduce lo svuotamente della cistifellea e diminuisce anche il rischio cardiovascolare.


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