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Curiosita' e falsi miti

Curiosita' e falsi miti

Curiosità e falsi miti sull'acqua
Conoscere l’acqua
vuol dire soffermarsi su ogni suo aspetto. Fino agli angoli meno esplorati del suo utilizzo. Quelli che in realtà, solo all’apparenza nascosti, svelano falsi miti e mettono in luce le curiosità più semplici, oltre che di facile attuazione, capaci di orientare la nostra quotidianità al benessere più profondo. Per farlo è necessario sciogliere i quesiti di tutti i giorni. Quando bisogna bere? Bisogna farlo solo lontano dai pasti? E poi, esiste un momento migliore per assumere acqua? Un’ora del giorno capace di far la differenza? Come e quanta acqua bisogna bere?

Cominciamo dai fondamentali:

Quando bisogna bere
Per capire quando bisogna bere, un sintomo immediatamente visibile della carenza idrica da tenere in considerazione è dato dalla riduzione dell’urina emessa giornalmente e dal cambiamento del suo colore, che tende a diventare giallo carico. In altre parole, la contrazione della diuresi giornaliera indica la necessità di aumentare la quantità d’acqua bevuta. E il momento migliore per bere? Per alcuni è la mattina presto, prima della colazione. E in effetti, è scientificamente provato che bere uno o due bicchieri d’acqua al risveglio è un’azione che può svolgere un buon effetto lassativo.

Come bisogna bere
Anche in questo c’è una regola da seguire. Un’indicazione semplice ma estremamente utile: bere spesso e a piccoli sorsi. Otto bicchieri d’acqua al giorno, così bevuti, garantiscono il miglior rendimento metabolico e assicurano l’idratazione ottimale, oltre che il corretto smaltimento delle tossine in eccesso.


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PER SAPERNE DI PIU'

Quando hai sete è già tardi? La sete è un campanello d’allarme che ci rivela uno stato di “stress idrico”: bere spesso e durante tutto l’arco della giornata è il segreto per una corretta e sana idratazione.


La ritenzione idrica dipende dal sale e da altre sostanze che...


Recenti scoperte hanno dimostrato che anche un’acqua minerale “dura”, cioè ricca di calcio, può aiutare a prevenire la formazione di calcoli renali. Non c’è nulla da temere dal calcio contenuto nell’acqua.


In generale, né l’acqua naturalmente gasata né quella addizionata con gas creano problemi alla nostra salute.


In particolare nei bambini sarebbe più opportuno utilizzare acque oligominerali, alternandole con quelle più ricche di minerali poiché una diuresi eccessiva può impoverire di sali minerali un organismo in crescita.