logo

Bere lontano dai pasti?

Bere lontano dai pasti?

No, anzi. Assumere una quantità d’acqua adeguata – dai 500 ai 700 ml – è utile a favorire i processi digestivi, perché migliora la consistenza degli alimenti ingeriti. E’ assolutamente da smentire quindi una radicata credenza secondo cui bere acqua durante i pasti faccia male alla digestione. E’ vero l’esatto contrario. A piccole dosi l’acqua stimola la secrezione gastrica e berne nelle quantità indicate durante il pasto non interferisce con i tempi di digestione, ma li favorisce. A patto che, però, si mastichi bene il cibo, a lungo e senza fretta prima di ingerirlo. Ma c’è di più: bere acqua tra un pasto e l’altro agevola alcune importanti funzioni dell’organismo come lo smaltimento del sodio ingerito con i cibi e la funzionalità intestinale e renale.

E’ comunque opportuno evitare acqua gelata, che può provocare congestioni, specie se accaldati. A fronte di un’immediata sensazione di appagamento, l’acqua molto fredda aumenta la sudorazione e stimola quindi nuovamente il bisogno di bere. Conviene quindi conservare l’acqua in un locale fresco al riparo dalla luce, in modo da gustarla fresca. Infine, sempre per quanto riguarda il rapporto acqua-cibo, è utile ricordare che bere acqua non apporta calorie e consente di sentire meno la fame. Assumerla prima di mangiare dunque contribuisce a “calmare” l’appetito.


Condividi questi contenuti