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Attacchi di fame? Ecco 5 consigli per tenerli a bada

Attacchi di fame? Ecco 5 consigli per tenerli a bada


Chi non è mai stato colto da un improvviso e incontrollabile attacco di fame?
Parliamo di quegli inaspettati languori che ci assalgono in momenti “poco opportuni”, magari di notte o poche ore dopo un pasto principale o uno spuntino. Per contrastare gli attacchi di fame è importante sapere che spesso questi non sono legati all’effettivo bisogno di nutrienti da parte dell’organismo ma a motivi psicologici come stress, ansia, insonnia, masticazione troppo veloce e irregolarità dei pasti. Ma ecco alcuni trucchi che possono aiutarci a contrastare quel fastidioso senso di “buco allo stomaco”.


1. Attenzione a non confondere fame e sete
Quando si beve troppo poco, il cervello invia un segnale di sete che è molto simile a quello della fame e quindi potrebbe essere confuso. Bere la corretta quantità d’acqua, circa otto bicchieri da distribuire durante la giornata senza aspettare lo stimolo della sete, è quindi un ottimo modo per controllarsi. Se anche seguendo questi consigli, dovesse presentarsi un attacco di fame, il primo consiglio è quello di bere, in modo da provare a “spegnere” questo impulso immettendo zero calorie.


2. Alimentazione sana e masticazione lenta
Coloro che hanno uno stile di vita corretto sembrano essere meno soggetti a questi sbalzi di appetito. Un’altra buona abitudine è mangiare lentamente: masticare a lungo, infatti, fa sentire più «pieni» in quanto il tempo di permanenza del cibo in bocca è uno dei fattori capaci di influenzare la riduzione del senso di fame.

Addirittura, stando a una ricerca della Brigham Young University statunitense, per tenere sotto controllo il peso può essere utile conteggiare i bocconi di cibo invece che controllare le calorie o cambiare alimentazione. Ai volontari coinvolti nella ricerca è stato chiesto di ridurre del 20-30% i “morsi” quotidiani continuando a mangiare come sempre. Dopo un mese coloro che avevano seguito questa raccomandazione hanno perso poco meno di due chili, un calo ponderale non eccessivo ma utile per ritornare al peso forma senza sforzi.

Ma attenzione perché “non tutti i bocconi sono uguali”: un boccone di pizza e uno di insalata non sono la stessa cosa…


3. Vietato saltare i pasti
Inoltre è sconsigliato saltare i pasti o consumarli ad orari irregolari. Conviene invece mangiare ogni circa 5 ore per impedire di rimanere a stomaco vuoto troppo a lungo. Nel caso non si riesca a resistere, uno spuntino, a base di frutta o verdura, a metà mattinata e nel pomeriggio può aiutare ad evitare di mangiare fino ai pasti principali.


4. Una buona abitudine tira l’altra…
A volte gli attacchi di fame possono derivare da un senso di noia: praticare sport o fare una passeggiata all’aria aperta aiuta, oltre a migliorare l’umore, a distrarsi ed evitare da impulsi “improvvisi”. In più, “una buona abitudine chiama l’altra” quindi tenere il fisico attivo ci aiuta ad essere attenti a ciò che mangiamo anche per non vanificare gli sforzi fatti. Nelle giornate più fredde o piovose, invece, ci si può immergere nella lettura di un libro o qualsiasi altro hobby casalingo, a patto di stare alla larga dalla cucina!


5. Dormire bene per mangiare bene
Riposare bene, oltre ad essere uno degli “elisir” che aiuta a preservare la bellezza, è fondamentale per non alterare le funzioni del nostro organismo. L’insonnia può scombussolare l’appetito e portare a disordini alimentari: dormire poco incide infatti sul senso di fame. La deprivazione del sonno, inoltre, rende più irritabili e impulsivi, quindi più propensi a lasciarsi andare ad eccessi alimentari.


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