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Abbronzatura post rientro: come mantenerla più a lungo

Abbronzatura post rientro: come mantenerla più a lungo

Le vacanze per molti italiani sono appena terminate, si ritorna alla routine quotidiana fatta di lavoro e impegni serrati. L’umore euforico delle serate estive è già un ricordo ma le vacanze hanno lasciato sulla nostra pelle il segno dell’abbronzatura, simbolo di bellezza e sensualità fin dagli anni ’20, quando Coco Chanel l’ha sdoganata facendola diventare un segno distintivo delle donne alla moda. L’abbronzatura ha molteplici effetti positivi sulla nostra pelle: appare più compatta, le imperfezioni si attenuano e il colorito diviene ambrato e sano senza bisogno di make up.

I benefici dell’abbronzatura

Ma i benefici dell’esposizione ai raggi solari non sono solo estetici: una corretta esposizione al sole scatena la produzione di serotonina e di endorfine, le molecole rilasciate dall'organismo in risposta al piacere. In più, il sole è un vero toccasana per le ossa poiché solo in sua presenza la vitamina D, che permette l'assorbimento del calcio, viene attivata ed è pronta ad agire. 

Sappiamo, però, che esporsi al sole senza buon senso può causare una serie di problematiche alla nostra salute, a partire dalle scottature, a fastidiosi disturbi come eritemi, macchie solari e invecchiamento cutaneo, fino a gravi lesioni per la pelle. Valutare attentamente questi aspetti è quindi indispensabile per ottenere un'abbronzatura più duratura e soprattutto più sicura.

A tale scopo è consigliabile proteggere la pelle con appropriati prodotti solari anche se è una giornata nuvolosa, esporsi al sole in maniera graduale, evitando le ore più calde, e far indossare, in particolare ai più piccoli, cappelli e magliette di colore chiaro. Ma, una volta messe in atto tutte le adeguate precauzioni per un’abbronzatura “intelligente”, come fare per mantenere più a lungo possibile il tanto atteso colorito dorato?

Come mantenere l’abbronzatura

Il primo accorgimento da seguire una volta tornati a casa è curare a fondo l’idratazione. Così come è fondamentale prima dell’esposizione bere una adeguata quantità di acqua per ottenere una bella abbronzatura, è necessario mantenere la stessa attenzione anche per prolungarla ed evitare inestetiche macchie e secchezza della pelle. Bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno - che possono aumentare in presenza di particolari condizioni climatiche o se si fa sport - durante tutto il corso della giornata aiuterà la pelle a rimanere morbida ed elastica. Una buona abitudine, oltre a quella di seguire una corretta idratazione, è includere nella propria dieta il consumo di frutta e verdura fresca di stagione, in particolare quella di colorazione gialla-arancione ricca di carotenoidi, sostanze importanti per proteggere la pelle dai danni che possono verificarsi a causa dell’esposizione al sole.

Creme e la “giusta” pausa

L’abbronzatura è una difesa della pelle dai raggi UVB e rappresenta quindi una condizione temporanea che tende a scolorire rapidamente perché gli strati più superficiali dell’epidermide, rinnovandosi, eliminano le cellule morte. Un ulteriore consiglio, quindi, per permettere il rallentamento di tale scolorimento, può essere quello di applicare giornalmente una crema idratante o uno specifico doposole adatto alle esigenze individuali. Questo accorgimento contribuisce soprattutto a migliorare la pelle dal punto di vista estetico appagando occhio e tatto.

Infine, perché non approfittare ancora degli ultimi sprazzi di estate per mantenere il colore dorato della pelle il più a lungo possibile? Basta esporsi anche solo venti minuti al giorno – proteggendosi sempre con un filtro solare - ad esempio durante la pausa pranzo o nel weekend in modo da sfruttare il più possibile i raggi del sole e mantenere più a lungo il colorito estivo. Un piccolo e piacevole trucco per migliorare il nostro aspetto e il nostro umore!


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