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L’obesità riduce l’aspettativa di vita fino a 8 anni

L’obesità riduce l’aspettativa di vita fino a 8 anni

L’obesità riduce l’aspettativa di vita. Per la precisione, di 8 anni. Mentre sono 19 gli anni di esistenza in buona salute che il grasso superfluo può far perdere. Arriva a queste conclusioni lo studio della canadese McGill University che ha calcolato i rischi di sviluppare malattie che influenzano la longevità, come il diabete e le cardiopatie, in collegamento con diversi pesi corporei. Lo studio, pubblicato sulla rivista “Lancet Diabetes & Endocrinology”, rivela inoltre che sviluppare obesità da giovani fa perdere ancora più anni di vita, sana o meno: più una persona è in sovrappeso da giovane, più grave è l’effetto sulla salute e l’impatto dell’obesità. L’analisi è stata condotta su oltre 4.000 persone e specifica che le persone mediamente sovrappeso possono perdere 3 anni di longevità, le obese 6, le molto obese 8 anni.

Anche per il mantenimento di un corretto regime alimentare una corretta idratazione è una valida, e sottovalutata, alleata. Basti pensare alla cosiddetta “dieta dell’acqua”.

Priva di calorie, l’acqua è infatti capace di regolare l’assunzione di cibo e di ridurre quindi l’apporto calorico. Non solo, un organismo depurato reagisce meglio a qualunque regime dietetico, ecco perché i nutrizionisti sono concordi nell’affermare che qualunque buona dieta “inizia da un bicchiere d’acqua”.


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